Contenuti per adulti
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M’hai sfiorato
Con mani gelide, d’altro mondo figlie
Sei nefasto pur m’accendi
D’una luce fioca che resiste, ‘nsiste
Prepotente come gl’occhi tuoi
Abisso profondo che non transige
Profondo boato di malinconia
Sei presagio amaro e pece
Di scenari dolenti, tetri
pur ti voglio
M’hai deluso dallo sguardo primo e litico
Quindi non posso
Che rimanere qui
con te, per te
nel silenzio raggomitolata
Tra’l ricordo di noi e i brandelli miei
M’hai guardata
e mi son sentita nuda
Vuota, eviscerata
M’hai strappato voce e core
E or trascini il volto mio straziato:
É’l trofeo della tua lotta
Vinta a suon di vanità e raggiri
M’hai posseduta e gettata via
Riarsa com fiammifero
-Or salvifico poi inutile, D’intralcio
Ero, son stata
Passatempo o diversivo
Nell’oscurità monocorde d’un animo nero
Il tuo
T’aspettavo
O forse attendevo solo
Che qualcuno m’uccidesse, al fin
L’avrei fatto io
Ma n’ho il polso fermo
Ho ancor vita che pulsa dentro
Che rimpolpa vene e fiato
Indi m’arrendo
-alla tua morsa dolceamara
E mi spengo
tra le braccia d’un predator piacente
Ammazzami tu
-ch’io non oso
Oppur promettimi
Che non dimenticherai il mio timbro